Assostampa Puglia e Basilicata: «Pronti alla mobilitazione per i diritti acquisiti e l’autonomia professionale a Telenorba»

I sindacati regionali «seguono con attenzione, insieme con la Fnsi e al fianco del comitato di redazione, le trattative che potrebbero portare al passaggio di proprietà» della storica emittente.

    «Le Associazioni della Stampa di Puglia e Basilicata seguono con attenzione, insieme con la Fnsi e al fianco del comitato di redazione, le trattative che potrebbero portare al passaggio di proprietà di Telenorba». Lo si legge in un comunicato congiunto diffuso venerdì 6 giugno 2026.

    La nota prosegue: «Più che gli aspetti di natura finanziaria e immobiliare, al sindacato dei giornalisti sta a cuore il futuro e della redazione, in tutte le sue articolazioni territoriali, il cui impegno e la cui professionalità rappresentano da cinquant’anni un modello di informazione al servizio del territorio e un punto di riferimento per i cittadini di Puglia, Basilicata e, più in generale, del Mezzogiorno. Il passaggio di proprietà dovrà avvenire nel rispetto delle procedure previste dalla legge e dal contratto di lavoro Aeranti Corallo-Fnsi, a tutela dei diritti acquisiti dei giornalisti e della loro autonomia professionale. Per questa ragione, le Associazioni della Stampa di Puglia e Basilicata auspicano che i passaggi si compiano nella massima trasparenza, con la salvaguardia delle corrette relazioni industriali».

    I sindacati regionali sottolineano che «la cessione di Telenorba è un passaggio epocale che impone a chi subentrerà un approccio rispettoso della storia del Gruppo e delle storie professionali di chi ogni giorno, con il proprio lavoro, contribuisce ad arricchire l’informazione sul territorio. Non saranno tollerati approcci padronali e atteggiamenti irrispettosi come quelli che, quattro anni fa, portarono all’interruzione per sette mesi delle pubblicazioni della Gazzetta del Mezzogiorno, una pagina dolorosa per tutta l’informazione italiana. Il sindacato dei giornalisti, insieme con il cdr di Telenorba, è pronto a confrontarsi senza pregiudiziali perché, partendo dall’ineludibile riconoscimento dei diritti acquisti e dell’autonomia della redazione, sia garantito un piano di crescita e di sviluppo. Eventuali e non auspicabili fughe in avanti – si chiude la nota – saranno contrastate in ogni sede».