Ancora minacce di querele ai giornalisti: stavolta tocca a “Corriere Salentino”. Solidarietà Assostampa

Desta preoccupazione nel sindacato dei giornalisti pugliesi la reazione scomposta con la quale il rettore dell’Università del Salento, Vincenzo Zara, ha reagito nei giorni scorsi all’inchiesta condotta dal direttore del “Corrieresalentino.it” circa la difficile situazione economica dell’Ateneo leccese rilevata dal Senato accademico e le contestuali dimissioni della Commissione etica.
Preannunciare denuncia-querela ogni qualvolta un giornalista approfondisce, con documenti e fonti verificabili, circostanze e fatti di interesse pubblico è ormai diventato un sport nazionale. Eppure, chi è chiamato a dirigere un ente pubblico, qual è un’Università, dovrebbe ben conoscere sia i dettami costituzionali sulla libertà di stampa e il diritto di cronaca, sia quelli relativi al diritto dei cittadini ad essere informati. Diritti che non possono essere né imbavagliati né fermati dinanzi alle pur legittime esigenze dell’Università salentina di “tutelare la propria immagine”.
Per questi motivi Assostampa Puglia, schierandosi al fianco del collega Gaetano Gorgoni, auspica quanto prima la ripresa del confronto in Parlamento sulla legge sulla diffamazione, rimasta colpevolmente nei cassetti per troppo tempo e che prevede l’abolizione del carcere per i cronisti e il contenimento delle querele temerarie.

L’Associazione della Stampa di Puglia

 

(di seguito un link al “corriere salentino”: http://www.corrieresalentino.it/2016/12/assostampa-al-fianco-del-direttore-gorgoni-e-del-corrieresalentino-preoccupati-dalla-reazione-scomposta-del-rettore-delluniversita-del-salento/)